Descrizione
Questa splendida area custodita, si sviluppa lungo il corso del Rio di Casaletto e offre un ecosistema unico, che comprende: l’antico mulino ad acqua comunale, la sorgente “Sorgitore”, la celebre cascata “Capelli di Venere”, la storica fontana Capello e i suggestivi sentieri escursionistici “Capello-Tufara” e “Capello-Rupazzi”. L’azione amministrativa persegue tre obiettivi fondamentali: la salvaguardia dell’habitat, la tutela rigorosa della biodiversità animale e vegetale e la promozione turistico-ambientale dell’intera area.
Il nome “Capelli di Venere” non è dovuto, come si potrebbe pensare, al getto dell’acqua che può ricordare i capelli lunghi e sottili di una donna, ma alla pianta “Capel Venere” che è una felce diffusamente presente nell’area.
È consuetudine locale che nel giorno del matrimonio, gli sposi si ritraggono in prossimità della cascata
Modalità d'accesso
- Per garantire una fruizione sostenibile e ordinata, l’accesso al sito è regolato tramite il pagamento di un ticket d’ingresso; per i gruppi numerosi, inoltre, è vivamente consigliata la prenotazione anticipata.
- L’area è dotata di un parcheggio adiacente alla Strada Provinciale 16 e dell’area attrezzata S. Antonio situata a valle della stessa.
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026, 11:29